Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali
Agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie
Cos’è
contribuenti che ristrutturano le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato possono detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) una parte delle spese sostenute per i lavori. La detrazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i soggetti che hanno partecipato alla spesa e che hanno diritto.
A chi interessa
L’agevolazione è rivolta ai contribuenti soggetti all’Irpef, residenti o meno nel territorio dello Stato, che sostengono le spese di ristrutturazione. Tra gli altri riguarda: i proprietari degli immobili oggetto dell’intervento; i titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili; gli inquilini; il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado); il convivente more uxorio (per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026).
Quali vantaggi
Nel 2026, le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie restano invariate rispetto al 2025, con il Bonus Ristrutturazioni (Art. 16-bis TUIR) che conferma la detrazione del 50% per l'abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, su un limite di spesa di 96.000 € per unità immobiliare, da ripartire in 10 anni, includendo anche Ecobonus
Per saperne di più
Se vuoi conoscere i passi da seguire per richiedere l’agevolazione leggi la scheda informativa:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/aree-tematiche/casa/agevolazioni/agevolazioni-per-le-ristrutturazioni-edilizie
Per approfondire i dettagli ed essere aggiornato sulle ultime novità normative
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